sabato 30 dicembre 2017

Adesivi, base acqua? Solvente? Hot-melt?



Sistemi a base acquosa (dispersione)
Nei sistemi a base acquosa, il veicolo è costituito dall’acqua. Dopo la spalmatura, l’acqua evapora nei canali di essiccazione della spalmatrice.

Sistemi a solvente
Nei sistemi a solvente, il veicolo è costituito da un solvente. Il solvente evapora durante l’essiccazione per poi essere in genere reimmesso nel processo.

Hot melt (solidi al 100%)

Gli hot melt sono solidi al 100% e non prevedono, quindi, l’uso di alcun solvente. Durante la fabbricazione, l’adesivo hot melt viene liquefatto e pompato allo stato fuso ad una testa di spalmatura. Dalla testa di spalmatura, l’adesivo fuso viene premuto attraverso un ugello per andare a formare lo strato di adesivo. Gli adesivi hot melt offrono un’ottima adesione sulle superfici umide. Il limite degli hot melt è nella loro resistenza al calore: se vengono esposti a temperature molto alte durante l’applicazione finale, si fondono di nuovo.

Sistemi uv cross-linked

Gli adesivi acrilici UV rappresentano uno sviluppo tecnologico relativamente recente nel settore degli autoadesivi. Come gli hot melt, essi sono solidi al 100%. Prima di essere spalmati, gli adesivi acrilici UV vengono liquefatti, pompati nella postazione di spalmatura allo stato fuso e, quindi, trattati con radiazioni UV. Ad avviare la reazione di legame è un fotoiniziatore presente nell’adesivo. Tra i vantaggi, vanno ricordati la maggiore resistenza chimica, la coesione (cfr. § 3.3.) e la resistenza al calore. Di conseguenza, gli acrilici UV combinano le migliori caratteristiche delle dispersioni acriliche e degli hot melt a base gomma: resistenza all’acqua, agli agenti chimici, al calore e ai raggi ultravioletti. 




Fattori che influenzano l’adesione
In linea di massima, l’adesione può essere definita come la capacità dell’adesivo di stendersi sulla superficie per poi legarsi ad essa. Dopo l’etichettatura, gli adesivi sensibili alla pressione cominciano
a fluire ed a stabilire un contatto con la superficie di applicazione.



Superfici : Ruvidità
La ruvidità della superficie incide sull’area di contatto dell’adesivo. Se il supporto è molto ruvido, il contatto potrà aver luogo soltanto sui rilievi, mentre gli avvallamenti non verranno in contatto con l’adesivo. L’area di contatto totale sarà piccola e l’adesione che ne deriva bassa. Ne consegue che un adesivo permanente per supporti ruvidi deve coprire adeguatamente gli avvallamenti. Questo può essere realizzato mediante una selezione della materia prima oppure utilizzando una maggior quantità di adesivo. Per gli adesivi rimovibili, le superfici ruvide non rappresentano un ostacolo e la rimovibilità non è un problema. È estremamente raro, infatti, che, nel caso di superfici ruvide, l’adesione sia eccessiva. È molto più probabile, invece, che l’adesione sia scarsa, provocando il distacco delle etichette dalla superficie. Ne consegue che il livello di adesione di un adesivo rimovibile va testato prima di utilizzarlo per l’applicazione commerciale cui è destinato.

Umidità
Le superfici umide rappresentano una sfida impegnativa per l’adesivo. Nell’industria alimentare, i prodotti vengono spesso etichettati in ambienti refrigerati in cui è facile assistere alla formazione di condensa sulla superficie di etichettatura. Lo stesso dicasi dell’etichettatura eseguita all’aperto. Gli adesivi a base acquosa sono in grado di assorbire e quindi di tollerare una certa quantità di umidità. Quando l’eccessiva umidità ne proibisce l’uso, le possibili alternative sono rappresentate dagli hot melt e dagli adesivi a solvente. Essi non subiscono l’influenza dell’umidità in quanto non contengono sostanze che assorbono l’acqua.

Tensione superficiale
La tensione superficiale è la proprietà che induce la superficie di un liquido a comportarsi come se fosse coperta da una sottile pelle elastica. Ecco perché un ago può galleggiare sull’acqua, per esempio. Il fenomeno è da ricondurre alla tendenza delle superfici esposte a contrarsi riducendosi al minimo. La buona stesura dell’adesivo sulla superficie dipende da una regola fondamentale: la tensione superficiale dell’adesivo deve essere inferiore o uguale alla tensione superficiale della superficie del prodotto da etichettare. Gli adesivi acrilici hanno una tensione superficiale relativamente alta. Di conseguenza, gli acrilici aderiscono bene alle superfici con un’elevata tensione superficiale quali il vetro, il metallo e la poliammide (nylon), mentre l’adesione a superfici caratterizzate da una bassa tensione superficiale, quali il PE o il PP, può presentare dei problemi. In questi casi, la tensione superficiale degli acrilici può essere abbassata per migliorarne l’adesione con superfici a bassa tensione superficiale. La tensione superficiale della superficie è molto importante anche nel caso degli adesivi rimovibili. Lo sviluppo di adesivi rimovibili anche nel lungo periodo, su superfici con un’elevata tensione superficiale, è particolarmente impegnativo. Qualche settimana dopo l’etichettatura potrebbe verificarsi un aumento dell’adesione, e quindi una minore rimovibilità,
dovuto al fatto che la tensione superficiale dell’adesivo è inferiore a quella della superficie.

Forma
La forma dei prodotti da etichettare può a volte rappresentare un limite nella scelta dell’adesivo. Provette e piccole bottiglie in cui la superficie è convessa e il raggio corto rappresentano i casi difficili più comuni. Lo stesso dicasi degli spigoli. Su questo tipo di superfici, il frontale tenderà a ritornare alla sua originaria forma piana. Un adesivo con un’elevata forza interna (coesione) permette una buona aderenza dell’etichetta evitando il sollevamento dei bordi. Un altro fattore importante è dato dalla flessibilità del frontale. Film e fogli di carta molto rigidi non sono adatti per prodotti con superficie convessa e a raggio corto.

Temperatura
La temperatura incide sulle proprietà degli adesivi. Con qualche modifica è possibile, tuttavia, regolare il campo di escursione termica entro il quale è possibile applicare l’adesivo. Alle basse temperature gli adesivi si induriscono perdendo adesività, soprattutto l’adesività iniziale. Alle alte temperature, gli adesivi tendono a fluidificare a causa della ridotta forza interna. L’ammorbidimento può incrementare, entro certi limiti, l’adesione, in quanto consente all’adesivo di scorrere aumentando l’area di contatto. Se, tuttavia, l’adesivo si ammorbidisce troppo, incomincia a perdere le sue proprietà adesive, provocando inoltre un fenomeno di debordamento.

Resistenza all’ossidazione e ai raggi ultravioletti
In pratica, per ossidazione si intende l’invecchiamento. Le alte temperature aumentano la velocità di
ossidazione. Gli adesivi acrilici non sono particolarmente soggetti all’ossidazione e quindi sono caratterizzati da una lunga durata di conservazione. Al contrario, gli adesivi a base gomma contengono in genere dei componenti che sono più sensibili all’ossidazione. L’uso di stabilizzatori, tuttavia, può ridurre la velocità di ossidazione di tali adesivi facendo in modo che abbiano una durata di conservazione simile a quella degli acrilici. Con l’ossidazione, l’adesivo inizia ad ingiallire e perde gradualmente le sue proprietà di adesione, diventando, alla fine, talmente duro da perdere ogni adesività. Col tempo, questo succede a tutti gli adesivi ed è per questo motivo che l’indicazione della durata di conservazione è essenziale. I raggi ultravioletti producono il loro maggiore effetto quando l’adesivo viene combinato con un film trasparente. Gli acrilici non modificati presentano una eccellente resistenza ai raggi ultravioletti, laddove gli adesivi a base di gomma sono piuttosto deboli da questo punto di vista. Per “durata di conservazione” si intende il periodo di tempo in cui l’accoppiato (la combinazione di frontale e adesivo) può essere immagazzinato a temperatura e umidità costanti senza comprometterne le proprietà adesive. Normalmente, per “durata di conservazione” non si intende, quindi, l’aspettativa di vita dell’etichetta dopo la sua applicazione sul prodotto.

I raggi ultravioletti possono influenzare negativamente le proprietà degli adesivi.

venerdì 1 dicembre 2017

Ma cos’è un Termoadesivo?









Ma cos’è un Termoadesivo?


I termoadesivi sono delle speciali applicazioni che vengono apportate a tessuti, vestiti, capi d’abbigliamento vari e molto altro ancora  come scarpe, confezioni,  ed hanno tutti una maniera diversa di essere applicati ad essi.
La tecnica di lavorazione sbagliata comporta il rischio di arrivare ad avere un prodotto finale insoddisfacente e quindi invendibile poichè ci ritroveremmo con scritte che danno fastidio al contatto con la pelle, o che si staccano una volta apportate all’oggetto/abbigliamento/tessuto di destinazione.
I termoadesivi vengono impiegati per molteplici applicazioni, che possono arrivare ad essere di diverso tipo:
Termoadesivi per tessuti leggeri, questi termoadesivi sono prodotti che vanno da un peso minimo di 15gr. ad un peso massimo di 45gr., passando per quelli da 23/25gr. I migliori sono da 45gr. poichè si prestano ad essere impiegati in qualsiasi situazione e sono disponibili in una completa gamma colori. Quelli da 15gr. sono invece anche disponibili con una particolare resina idrosolubile che permette l’applicazione su tessuti leggerissimi evitando trasparenze e trapassi.
Termoadesivi per tessuti tecnici, questi termoadesivi sono particolarmente indicati per l’utilizzo su tessuti “difficili” quali ad esempio il nylon o quei tessuti che vengono trattati per la realizzazione di capi impermeabili, sia alla pioggia che al vento. Oggi, con questa nuova tipologia di resina, è possibile garantire il miglior aggancio sulle ultime generazioni di tessuti tecnici.
Termoadesivi per la pelle, questi particolari termoadesivi hanno la peculiarità di essere adatti solo per l’abbigliamento in pelle, dalla guttaperga, agli articoli in cotone e nylon con carta fino ai nuovi prodotti in poliestere texturizzato con rivoluzionarie resine a bassa fusione.
Termoadesivi tintura in capo, i termoadesivi per la tintura in capo vanno bene perché si adattano ad ogni tipo di trattamento cui li si sottopone: dalla tintura fino ai lavaggi “stone wash”, garantendo sempre la massima adesione.
Termoadesivi per capo spalla, i termoadesivi fatti per il capo spalla si adattano perfettamente ad ogni tipo di abbigliamento maschile e femminile: da quello classico ed informale, agli abiti da cerimonia e ai cappotti.
Questi tipi di termoadesivi garantiscono un’ottima adesione ed il giusto sostegno al capo senza minimamente alterare la mano propria del tessuto.
Come abbiamo potuto vedere, l’impiego dei termoadesivi è molto variegato e grazie ad essi è possibile personalizzare ogni cosa si voglia, dai capi d’abbigliamento ai tessuti. Qualunque cosa.

3 elementi necessari per termotrasferire
1) Termotrasferibili

Il termine termotrasferibile significa che il procedimento di trasferimento viene effettuato tramite calore. Il calore è generato appunto da una termopressa che preme a svariate atmosfere (variabile per tessuto) il termoadesivo sul capo. Grazie al calore generato dalla termopressa, il materiale termotresferibile si trasferisce sulla stoffa.
I materiali termostrasferibili si dividono in due famiglie:
I materiali per taglio a plotter. Questi materiali sono intagliabili con un plotter da taglio. La grafica viene creata fisicamente sagomando il materiale nella forma voluta (logo, scritta, numero)
I materiali per plotter stampa&taglio, comunemente chiamati materiali digitali. Questi materiali vengono prima stampati e successivamente sagomati, anche qui nella forma scelta. Si utilizzano allo scopo i plotter stampa&taglio.

I materiali per il taglio con plotter
I materiali per il taglio con plotter si suddividono in due grandi categorie:

Quelli con supporto adesivo;
Quelli con supporto trasparente non adesivo.

Perché lavorare con un materiale con il supporto adesivo?
Un materiale che ha una base adesiva (chiamato supporto appunto) è utile quando le scritte presentano diversi dettagli, che magari, all’atto della spellicolatura, possono rimanere sul materiale asportato. Riposizionare la parte mancante in questo caso, è veramente semplice
Un materiale con supporto adesivo non si muove durante la fase di pressatura, garantendo quindi il giusto posizionamento sul capo.
In più, l’utilizzo di un supporto adesivo semplifica il lavoro dell’operatore poichè l’operazione di spellicolatura, cioè la rimozione del materiale non necessario, è una di quelle che più fanno perdere tempo ed anche noiosa. Se poi bisogna farlo su tante scritte che debbono essere applicate, la cosa diventa veramente impegnativa.

Perché lavorare con un materiale con il supporto non adesivo?
Un materiale che abbia un supporto non adesivo, permette all’operatore di impilare i loghi già tagliati e sfridati (spellicolati) senza che si attacchino l’uno all’altro. Soluzione perfetta quando si devono creare serie di numeri, di scritte o di progressivi.
Solitamente, le schede tecniche dei materiali riportano se il materiale abbia o meno il supporto adesivo. Supporto che è fatto di poliestere, che funge anche da protettivo durante la fase di trasferimento con la pressa.
Queste tipologie di materiali sono sottili, in modo da evitare il fastidioso effetto “patacca” sul capo e di poter consentire la sovrapposizione di più materiali, per creare diverse combinazioni di colore.

2) Il plotter
I plotter consigliati per lavorare su termoadesivo sono di due categorie:

Quelli che tagliano il termoadesivo;
Quelli che stampano e tagliano il termoadesivo.

La differenza è che nel caso del plotter da taglio, potrete lavorare tagliando, secondo la forma che desiderate, del termoadesivo colorato. Create la scritta sul vostro applicativo grafico e la inviate sul plotter che provvederà a tagliarla. Fatto questo, toglierete la parte in eccesso, posizionerete la grafica sulla t-shirt con il proprio supporto di poliestere trasparente e presserete la grafica, posizionata sul capo, con l’apposita pressa per termotrasferimento (vedremo più avanti cos’è).

Nel caso di plotter stampa&taglio
invece, si stampa su apposito materiale termoadesivo e lo si sagoma nella forma voluta. Anche qui, tolta la parte in eccesso, la grafica verrà posizionata sul capo con application tape e trasferita con una pressa a caldo . il procedimento è simile al plotter da taglio con il vantaggio però che la grafica la potete stampare con i colori che più vi piacciono.
Ricordate che con un plotter da stampa&taglio potete fare anche il solo taglio, utilizzando quindi anche i materiali destinati ai plotter da taglio vinile.

3) La pressa
terzo elemento per cominciare a stampare nel mondo della personalizzazione dell’abbigliamento è la pressa, o meglio termopressa. la pressa trasferisce la nostra grafica sul capo, riscaldandola e incollandola (per fusione) sul tessuto.
Esistono diversi tipi di presse, manuali o automatiche. per il momento ci basta sapere che una pressa si compone di un piatto che ospita il nostro capo ed un altro piatto che viene poggiato sopra a pressione. tempo di pressione e temperatura sono regolabili in base al materiale in uso.


N.B. I prodotti Poliflex sono certificati OEKO-Tex standard 100

martedì 28 novembre 2017

Polimerici Sabbiati





Film Polimerico sabbiato per vetri

Chiamatelo come volete, Etched Glass Films, sabbiato o satinato, le nostre pellicole polimeriche con adesivo base sovente danno la possibilità all’applicatore di lavorare in tutta tranquillità utilizzando il metodo “bagnato”.  Si dividono in due categorie, uno è il classico “DUSTY” satinato acetato, l’altro, il “SILVER FROSTY” bellissimo da vedere e toccare risulta inciso, ed al tocco sembra emulare perfettamente la sabbiatura sul vetro. Entrambi i film da 80μ  sono garantiti per il medio-lungo termine (5/7 anni). Stampabili con tutte le tecnologie digitali. Dusty & Silver Frosty si possono avere anche Air-Free.

A richiesta è possibile avere gli A4.



lunedì 27 novembre 2017

Carte Transfer Autoscontornanti










Laser-Dark (No-Cut) LowTemp, è una pellicola a trasferimento termico a 2 fogli (A-B) per tessuti scuri che consente di stampare fantastici colori brillanti senza plotter e senza spellicolature.

Tutto ciò che devi fare è stampare il tuo disegno sul foglio A  laser Low-Temp  Laser-Dark, quindi rimetterlo in pressa  insieme al LowTemp B-Paper Laser-Dark (No-Cut). Dopo il peeling, il rivestimento bianco sul B-Paper LowTemp viene trasferito solo sul toner foglio A. Ora, il design è completamente scontornato e pronto per il trasferimento.

Il rivestimento bianco brillante del B-Paper LowTemp migliora l'opacità e la vivacità dei colori su tessuti scuri e aumenta notevolmente l'aderenza per una migliore durata e lavabilità.


Come ulteriore vantaggio, il no-cut & no-weed significa che non c'è uno sfondo (colla) indesiderato sul capo! Vengono trasferite solo le aree con toner. Il risultato può essere paragonato alla serigrafia - solo più veloce, più economico e più efficiente!


preparazione Video 1
preparazione Video 2

martedì 21 novembre 2017

Anti-graffiti e non solo!









TEC LUX 600TG

Informazioni sul prodotto:

Pellicola in poliestere (trasparente lucida, 23 μ) con adesivo a base solvente permanente ultra chiaro, incapsulato con carta in silicone (90 g./ mq.) Particolarmente adatta per la protezione di stampe e immagini digitali contro l’influenza UV, sporco e umidità. La trasparenza perfetta del film e dell'adesivo garantisce il miglioramento e la migliore luminosità dell'immagine. TEC LUX 600 Gloss migliora la durata della stampa in esterno e riduce la dissolvenza e il danneggiamento delle stampe a causa delle condizioni meteorologiche. Grazie alla buona resistenza del film poliestere ai solventi, può essere utilizzato correttamente come film "anti-graffiti" . Particolarmente adatto per le applicazioni in piano, curve e superfici leggermente ondulate.

 Raccomandazioni per la laminazione:

Assicurarsi che la stampa sia perfettamente asciutta prima di laminare.
Si consiglia di lasciare asciugare il materiale per almeno 48 ore dopo la stampa prima di laminare
 Scheda di sicurezza:

Se utilizzato in condizioni normali, questo prodotto non genera nè rilascia sostanze pericolose o prodotti chimici pericolosi. Questo è un prodotto non pericoloso in conformità all'attuale GefStoffV e Criteri dell'UE. Pertanto non è necessario preparare una  Scheda tecnica per questo prodotto. La scheda di dati di sicurezza serve solo a rispettare la normativa per fornire informazioni in conformità a quanto stabilito REACH Regulation (EC) n. 1907/2006 e disponibile su richiesta. Questo prodotto non è un prodotto pericoloso per quanto riguarda il trasporto. Dopo l'uso, smaltire il prodotto di scarto in conformità con le autorità locali / nazionali.

lunedì 30 ottobre 2017

POLI-FLEX® PEARL GLITTER






POLI-FLEX® GLITTER è un film Flex  con particelle Glitter sigillate termicamente. I film Glitter sono ricoperti in modo intenso con polvere scintillante, otticamente attraente, un processo di produzione unico con adesivo privo di solventi ed una eccellente resistenza al lavaggio. Il riposizionamento ripetuto del motivo plottato può essere ottenuto grazie all’ application tape in PET con adesivo acrilico altamente trasparente. POLI-FLEX® PEARL GLITTER è adatto per essere trasferito su tessuti come cotone, miscele di poliestere / cotone e poliestere / acrilico. POLI-FLEX® PEARL GLITTER può essere utilizzato su T-shirt, sport e tempo libero, borse sportive e articoli promozionali.
Lavorazione
POLI-FLEX® PEARL GLITTER può essere tagliato con tutti i plotter attuali. Si consiglia di utilizzare un coltello con inclinazione da  (60 °). Il rivestimento in PET deve essere rimosso caldo.
Caratteristiche

POLI-FLEX® PEARL GLITTER è lavabile a 60 ° C


La garanzia per un legame sicuro e duraturo di POLI-FLEX® PEARL GLITTER è prevista solo nel rispetto delle specifiche condizioni di temperatura e pressione. E’ raccomandata una valutazione di prova.

giovedì 26 ottobre 2017

TransferRIP FOREVER carte transfer





TransferRIP FOREVER carte transfer

Installando il TransferRIP 2FOREVER, in combinazione con stampanti OKI Toner Bianco, si aprono incredibili opportunità per tutti gli utenti.
Questo software consente di eseguire produzioni ad alta risoluzione, efficiente e con un risultato di STAMPA  che risulta al tocco ancor più morbido della serigrafia sul tessuto. Anche se si tratta di predisporre un unico trasferimento!
Completamente automatico Design-Stampa!
I formati più comuni, come EPS, PSD, PDF, TIFF, JPG, possono essere importati facilmente. Allo stesso tempo, il software rileva i canali alfa e i percorsi di “ taglio”, crea e salva questi per le immagini automaticamente.
Gestione del colore per requisiti professionali!
L'utente dispone più  impostazioni come luminosità, contrasto, saturazione e la correzione colore selettiva per regolare l'immagine in base alle sue esigenze personali.
Fino al 40% di risparmio dei costi di stampa grazie al minor consumo di Toner!
Questo risultato è ottenuto attraverso la riduzione selettiva di toner bianco attraverso la rasterizzazione dell’immagine.
Enorme miglioramento di resistenza ai lavaggi!
Le immagini Rasterizzate avranno vita lunga, in quanto l'abrasione meccanica (lavabiancheria) dell'immagine stampata è minima!
Ottimi risultati sono stati ottenuti in particolare con tessuti di poliestere che sono stati lavati più di 40 volte a 40 ° C senza perdere la qualità dell'immagine.
Questi sono solo alcuni dei vantaggi e delle opportunità che l'utente ha con il nuovo Rip software.

L'uso del software indipendente avviene tramite USB-Dongle, che offre la flessibilità di operare su diverse workstation.

link RIP

mercoledì 4 ottobre 2017

Prospettiva Anaformica


Realmente appare una parola complicata, in realtà non è altro che una immagine distorta che prende “forma” solo quando ci si dispone in una certa posizione molto inclinata rispetto al suo piano. Nella quotidianità ci imbattiamo spesso nell’anamorfosi, segnaletica stradale orizzontale, specialmente nella scritta “STOP”, pittogrammi con le bici sul manto stradale ecc. ecc; tutto anaformico affinchè le scritte appaiano leggibili sotto il punto di vista “RADENTE”





L’uso di un materiale appropriato che aderisca in modo tenace su qualsiasi superficie incluso quelle apolari è la base essenziale. Dunque con il GTJ 1202 HT PVC bianco per la stampa digitale (tutte le tecnologie) con adesivo rinforzato base gomma per superfici apolari + tec lux 400/800 protezione anti-scivolo è la giusta scelta.

lunedì 2 ottobre 2017

Profili colori Berger Textile


Si sa, il supporto va dato aggiornando i parametri di stampa di continuo, nuove macchine... ma anche nuovi tessuti. Aggiorniamo la lista profili colori relativamente ai tessuti già in listino ed ai nuovi.



Link profili ICC tessuti berger

giovedì 28 settembre 2017

ANTIGRAFFITI



TEC LUX 600TG

Informazioni sul prodotto:

Pellicola in poliestere (trasparente lucida, 23 μ) con adesivo a base solvente permanente ultra chiaro, incapsulato con carta in silicone (90 g./ mq.) Particolarmente adatta per la protezione di stampe e immagini digitali contro l’influenza UV, sporco e umidità. La trasparenza perfetta del film e dell'adesivo garantisce il miglioramento e la migliore luminosità dell'immagine. TEC LUX 600 Gloss migliora la durata della stampa in esterno e riduce la dissolvenza e il danneggiamento delle stampe a causa delle condizioni meteorologiche. Grazie alla buona resistenza del film poliestere ai solventi, può essere utilizzato correttamente come film "anti-graffiti" . Particolarmente adatto per le applicazioni in piano, curve e superfici leggermente ondulate.

 Raccomandazioni per la laminazione:

Assicurarsi che la stampa sia perfettamente asciutta prima di laminare.
Si consiglia di lasciare asciugare il materiale per almeno 48 ore dopo la stampa prima di laminare
 Scheda di sicurezza:

Se utilizzato in condizioni normali, questo prodotto non genera nè rilascia sostanze pericolose o prodotti chimici pericolosi. Questo è un prodotto non pericoloso in conformità all'attuale GefStoffV e Criteri dell'UE. Pertanto non è necessario preparare una  Scheda tecnica per questo prodotto. La scheda di dati di sicurezza serve solo a rispettare la normativa per fornire informazioni in conformità a quanto stabilito REACH Regulation (EC) n. 1907/2006 e disponibile su richiesta. Questo prodotto non è un prodotto pericoloso per quanto riguarda il trasporto. Dopo l'uso, smaltire il prodotto di scarto in conformità con le autorità locali / nazionali.

martedì 26 settembre 2017

Digit One Way Vision


Vinile One Way Vision (bianco lucido, 160 μm) con adesivo acrilico a base di solvente “CLEAR” (rimovibile), offre prestazioni di stampa ottimali su qualsiasi stampante a getto d'inchiostro a base solvente Latex ed ECO-Solvente.  Il PVC offre un'elevata stabilità dimensionale ed è adatto per applicazioni su superfici in vetro piatto. Particolarmente progettato per la decorazione di finestre di auto, finestre di veicoli pubblici e finestre di negozio che mostrano la superficie stampata all'esterno, ma permettendo una eccellente visione  dall'interno.

Brochure e dati tecnici

mercoledì 20 settembre 2017

EFFETTO 3D



Informazioni sul prodotto.
Pellicola in poliuretano da intaglio/plotter, coating di alta qualità. Grazie allo spessore di 600 μ il risultato finale  lo rende otticamente attraente con effetto 3D.
POLI-FLEX DIMENSION è adatta per essere trasferita su tessuti come il cotone, miscele di poliestre/cotone poliestere/acrilico.
Può essere intagliata con tutti i plotter attuali. Si consiglia una lama standard a 60°. La pellicola PET va rimossa a caldo, dunque il lavoro risulta rapido e preciso. Nylon e tessuti impregnati (idrofobi) non sono adatti al trasferimento a caldo, in questo caso si consiglia POLI-FLEX NYLON.

Le materie prime sono ecologicamente inerte, non contengono PVC, plastificanti o metalli pesanti.

venerdì 15 settembre 2017

venerdì 8 settembre 2017

Biadesivo per giunture banner


POLI-GRIP 400

E' il più tenace sul mercato adatto alle giunture VERTICALI.

Informazioni sul prodotto:
Nastro BI-Adesivo a doppia faccia per accoppiamenti  sovrapposti (splicing)  banner.

Splicing sicuro, adatto anche per il rafforzamento degli anelli. Sostituisce la saldatura e la cucitura del  banner. Alta resistenza alla trazione. L’adesione perfetta è dovuta alla composizione viscoelastica del collante ed all’alto spessore. Alta  resistenza ai raggi solari ed alle intemperie.



Scheda Tecnica

sabato 2 settembre 2017

GTJ 1202 PVC adesivo rinforzato base gomma


Il GTJ 1202 è un film in PVC monomerico da 100 micron di spessore, realizzato per superfici ostiche, ruvide. Esempio: cemento, muro, forex e similari, pavimenti, polietilene, polipropilene, vetroresina, (cassonetti nettezza urbana) e superfici irregolari con bassa energia superficiale. Acqua ed umidità non interferiscono con l’adesione, ha una moderata resistenza ai solventi ma ha una scarsa resistenza al calore oltre i 60°.

Per durate all'esterno oltre i 2/3 anni:
GTJ 1271 film polimerico gloss da 75 micron High Tack (alta tenuta)
DFP 08 film polimerico matt High Tack (alta tenuta)

giovedì 31 agosto 2017

TEC FLOOR 400/800

FLOOR  CALPESTABILE CERTIFICATO ANTISCIVOLO


Informazioni sul prodotto:

TEC FLOOR 800

Policarbonato goffrato (opaco trasparente, 125 μ) con adesivo clear a base solvente acrilico
(permanente), accoppiato con liner in poliestere siliconato(50 μ)
Particolarmente indicato per applicazioni floorgraphic con antiscivolo
superficie resistente ai graffi per lungo termine
decorazione e pubblicità (aeroporti, stazioni ferroviarie, stadi, centri commerciali).
Certificato Anti-Slip disponibile.
Applicazione  temperature: +10 - +40 °C
 Temperature resistenza : - 40 - +80 °C

Outdoor garanzia: 3 years (For application as protection film) 6 months For application as floorgraphic film with anti-slippery chara

martedì 29 agosto 2017

Profili Stampa TURBO PRINT


Cliccando su "Link Profili" è possibile scaricare gratuitamente ed in forma anonima i profili da stampa dei prodotti PoliTape/Print.

Link Profili Roland/Mimaki

domenica 6 agosto 2017

GRAZIE



51.424 visualizzazioni dal 1 gennaio ad oggi, per me un grande traguardo.

Buone Vacanze, ci rileggeremo a settembre!!



lunedì 31 luglio 2017

PVC Adesivo, Temperatura&Resistenza



Temperatura: 

La temperatura incide sulle proprietà degli adesivi. Con qualche modifica è possibile, tuttavia, regolare il campo di escursione termica entro il quale è possibile applicare l’adesivo. Alle basse temperature gli adesivi si induriscono perdendo adesività, soprattutto l’adesività iniziale. Alle alte temperature, gli adesivi tendono a fluidificare a causa della ridotta forza interna. L’ammorbidimento può incrementare, entro certi limiti, l’adesione, in quanto consente all’adesivo di scorrere aumentando l’area di contatto. Se, tuttavia, l’adesivo si ammorbidisce troppo, incomincia a perdere le sue proprietà adesive, provocando inoltre un fenomeno di debordamento.

Resistenza all’ossidazione e ai raggi ultravioletti:

In pratica, per ossidazione si intende l’invecchiamento. Le alte temperature aumentano la velocità di ossidazione. Gli adesivi acrilici non sono particolarmente soggetti all’ossidazione e quindi sono caratterizzati da una lunga durata di conservazione. Al contrario, gli adesivi a base gomma contengono in genere dei
componenti che sono più sensibili all’ossidazione. L’uso di stabilizzatori, tuttavia, può ridurre la velocità di ossidazione di tali adesivi facendo in modo che abbiano una durata di conservazione simile a quella degli acrilici. Con l’ossidazione, l’adesivo inizia ad ingiallire e perde gradualmente le sue proprietà di adesione,
diventando, alla fine, talmente duro da perdere ogni adesività. Col tempo, questo succede a tutti gli adesivi ed è per questo motivo che l’indicazione della durata di conservazione è essenziale. I raggi ultravioletti producono il loro maggiore effetto quando l’adesivo viene combinato con un film trasparente. Gli acrilici non modificati presentano un’eccellente resistenza ai raggi ultravioletti, laddove gli adesivi a base di gomma sono piuttosto deboli da questo punto di vista. Per “durata di conservazione” si intende il periodo di tempo in cui l’accoppiato (la combinazione di frontale e adesivo) può essere immagazzinato a temperatura e umidità costanti senza comprometterne le proprietà adesive. Normalmente, per “durata di conservazione” non si intende, quindi, l’aspettativa di vita dell’etichetta dopo la sua applicazione sul prodotto.

I raggi ultravioletti possono influenzare negativamente le proprietà degli adesivi.

giovedì 27 luglio 2017

Fattori che influenzano l’adesione



In linea di massima, l’adesione può essere definita come la capacità dell’adesivo di stendersi sulla superficie per poi legarsi ad essa.
Dopo l’etichettatura, gli adesivi sensibili alla pressione cominciano a fluire ed a stabilire un contatto con la superficie di applicazione.

Superfici : Ruvidità

La ruvidità della superficie incide sull’area di contatto dell’adesivo. Se il supporto è molto ruvido, il contatto potrà aver luogo soltanto sui rilievi, mentre gli avvallamenti non verranno in contatto con l’adesivo. L’area di contatto totale sarà piccola e l’adesione che ne deriva bassa. Ne consegue che un adesivo permanente per supporti ruvidi deve coprire adeguatamente gli avvallamenti. Questo può essere realizzato mediante una selezione della materia prima oppure utilizzando una maggior quantità di adesivo. Per gli adesivi rimovibili, le superfici ruvide non rappresentano un ostacolo e la rimovibilità non è un problema. È estremamente raro, infatti, che, nel caso di superfici ruvide, l’adesione sia eccessiva. È molto più probabile, invece, che l’adesione sia scarsa, provocando il distacco delle etichette dalla superficie. Ne consegue che il livello di adesione di un adesivo rimovibile va testato prima di utilizzarlo per l’applicazione commerciale cui è destinato.

Umidità:

Le superfici umide rappresentano una sfida impegnativa per l’adesivo. Nell’industria alimentare, i prodotti vengono spesso etichettati in ambienti refrigerati in cui è facile assistere alla formazione di condensa sulla superficie di etichettatura. Lo stesso dicasi dell’etichettatura eseguita all’aperto. Gli adesivi a base acquosa sono in grado di assorbire e quindi di tollerare una certa quantità di umidità. Quando l’eccessiva umidità ne proibisce l’uso, le possibili alternative sono rappresentate dagli hot melt e dagli adesivi a solvente. Essi non subiscono l’influenza dell’umidità in quanto non contengono sostanze che assorbono l’acqua.

Tensione superficiale:

La tensione superficiale è la proprietà che induce la superficie di un liquido a comportarsi come se fosse coperta da una sottile pelle elastica. Ecco perché un ago può galleggiare sull’acqua, per esempio.
Il fenomeno è da ricondurre alla tendenza delle superfici esposte a contrarsi riducendosi al minimo.
La buona stesura dell’adesivo sulla superficie dipende da una regola fondamentale: la tensione superficiale dell’adesivo deve essere inferiore o uguale alla tensione superficiale della superficie del prodotto da etichettare. Gli adesivi acrilici hanno una tensione superficiale relativamente alta. Di conseguenza, gli acrilici aderiscono bene alle superfici con un’elevata tensione superficiale quali il vetro, il metallo e la poliammide (nylon), mentre l’adesione a superfici caratterizzate da una bassa tensione superficiale, quali il PE o il PP, può presentare dei problemi. In questi casi, la tensione superficiale degli acrilici può essere abbassata per migliorarne l’adesione con superfici a bassa tensione superficiale. La tensione superficiale della superficie è molto importante anche nel caso degli adesivi rimovibili. Lo sviluppo di adesivi rimovibili anche nel lungo periodo, su superfici con un’elevata tensione superficiale, è particolarmente impegnativo. Qualche settimana dopo l’etichettatura potrebbe verificarsi un aumento dell’adesione, e quindi una minore rimovibilità, dovuto al fatto che la tensione superficiale dell’adesivo è inferiore a quella della superficie.

lunedì 24 luglio 2017

Flock Termoadesivo




SUBLI-FLOCK 5901 
Flock in poliestere (bianco da 640 micron) con liner di carta siliconata e superficie liscia. Creato per la stampa sublimatica. Adatto alla stampa diretta in serigrafia ed UV. Grazie alla sua densa fibra le stampe ad alta risoluzione risultano eccellenti. La finitura (superficie) è semi lucida, resiste a decine di lavaggi non ingiallisce.

SUBLI-FLOCK 5902 A4  stesse caratteristiche del subli-flock 5901

SOLVENT-FLOCK 5905
Flock di viscosa termosaldabile (bianco da 540 micron) adatto alla stampa digitale solvente ed eco solvente. Qualità di stampa fotografica eccellente e realista con il  risultato finale di colori intensi. Alta la resistenza ai lavaggi.


Bobine in altezza 1 metro e 50 cm.
Tempi di trasferimento: 160° 15" 2,5/3 bar di pressione 

venerdì 21 luglio 2017

Subli-Flex 202-Forever



Fogli transfer con tecnologia brevettata per stampanti ad inchiostri sublimatici. 
Stampabile su tessuti chiari e scuri, 100% cotone, jeans, pelle e tessuti in poliestere bianco.
Particolarmente indicato per la stampa di loghi, numeri o lettere.
Il particolare trattamento permette una lavabilità molto più elevata di qualsiasi transfer per tessuti scuri in commercio.


mercoledì 19 luglio 2017

PVC Adesivo Air-Free&Removibile



1207AFR Con adesivo Air-Free (no bolle) e removibile 


Prodotto in svariate versioni,Monomerico lucido/opaco bianco e trasparente.
Liner da 144gr., adatto a qualsiasi superficie piana. La struttura air-Free consente una lavorazione finita eccellente, adatto ad 
esperti del settore ed a neofiti, non lascia tracce di bolle nè adesivo al distacco fino a 6 mesi dalla installazione.
Vetrine, manifestazioni per auto d'epoca, fiere, etc. etc.





martedì 18 luglio 2017

Tele Materiche-Pittoriche-Canvas






Serie di prodotti per la stampa digitale per riproduzioni artistiche di grande formato con esclusivi effetti. La particolare struttura superficiale permette realizzazioni di altissima qualità aprendo nuove frontiere creative.

catalogo scaricabile

lunedì 17 luglio 2017

TURBO PRINT 4036





TERMOADESIVO DA STAMPA TURBO PRINT 4036 MATT







Temperature: 
160°C. in 3 sec. 
150°C. in 4 sec. 
130°C. in 5 sec.

Anche i piccoli dettagli non saranno più un problema! Stampabile con tutte le tecnologie, Latex/solvent/ecosolvent.


TURBO PRINT 4036 MATT è adatto per il trasferimento su tessuti come il cotone,
Poliestere, nylon non trattato, miscele di poliestere/cotone-poliestere/
acrilico. Per l'applicazione su Nylon trattato si prega di verificare l'idoneità.


TURBO PRINT 4036 MATT offre una risoluzione di stampa elevata ed una finitura opaca per un piacevole tocco morbido.

TURBO PRINT 4036 MATT è un PU stampabile da transfer a caldo, 100 micron di spessore adatto per tessuti chiari/scuri.


Le materie prime sono ecologicamente inerti, non contengono PVC,Plastificanti o metalli pesanti (secondo Oeko-Tex Standard 100 Classe I).


venerdì 14 luglio 2017

autoscontornanti FOREVER tessuti scuri LOW TEMP, le istruzioni:

Laser-Dark (No-Cut) LowTemp CMYK












Autoscontornanti FOREVER/Tessuti scuri LOW TEMP, per stampanti NO WHITE TONER le istruzioni:



1) Stampare il poliestere dalla parte MATT.

2) Accoppiare in pressa con poliestere sotto e foglio B sopra per 110 secondi a 150‐155°C pressione medio/alta.

3) Separare lentamente e immediatemente i due fogli senza rimuoverli dalla pressa (sopra la pressa).

4) Ripressare il poliestere sulla maglia per 30s.

5) Spellicolare a freddo.

lunedì 10 luglio 2017

Application Tape. L'uso.



TEMPERATURE DI APPLICAZIONE

La temperatura determina l’elasticità e il grado di viscosità quindi di adesione dell’adesivo.
Le temperature ideali in fase di applicazione sono di 15-20C., anche se possono essere applicati fino a temperature comprese tra 10/30º C.
METODI DI APPLICAZIONE


La scelta sul metodo di applicazione di una scritta dipende dal tipo di superficie da decorare, dalla pellicola utilizzata e dalle dimensioni della grafica. Tratteremo di seguito i metodi di applicazione considerando le più comuni situazioni che si possono presentare: il risultato è quello di ottenere una perfetta adesione tra la pellicola e la superficie di scritta senza formazione di bolle, grinze o altro.

USO DELL’APPLICATION TAPE


L’application tape o nastro di trasferimento viene utilizzato per facilitare il posizionamento di marchi o scritte sulla superficie da decorare e per dare più consistenza al film autoadesivo, può essere in carta o trasparente per favorire il montaggio di grafiche a colori.



DECORAZIONI PRESPAZIATE MEDIO/PICCOLE (CON APPLICATION TAPE)

Metodo asciutto
A) Posizionare la scritta (accoppiata al Tape) sulla superficie e applicare un nastro da carrozzieri sul lato superiore.
B) Rovesciare la scritta verso l’alto e togliere la carta protettiva.
C) Riportare il marchio in posizione e iniziare l’applicazione spatolando dall’alto verso il basso energicamente.
D) Togliere l’application Tape formando un’angolazione di 180º.

DECORAZIONI PRESPAZIATE MEDIO/GRANDI (CON APPLICATION TAPE)


A) Nel caso di decorazioni medio/grandi è opportuno bloccare il lato in alto con il nastro da carrozziere.
B) Date le dimensioni della grafica togliere solo parzialmente il Liner ripiegandolo verso l’interno ed iniziare a spatolare.
C) Continuare a spatolare dall’alto al basso contemporaneamente tirando il Liner verso il basso
D) A fine applicazione rimuovere l’application Tape con un’angolazione di 180º.
Metodo bagnato (con Application Tape)
Consiste nello spruzzare uniformemente con vaporizzatore il liquido composto da una soluzione a base di acqua e sapone (neutro), su tutta la superficie adesiva della pellicola e sulla superficie da decorare. Posizionare la scritta e spatolare energicamente dal centro verso i lati e dall’alto al basso assicurandosi che tutto il liquido sia rimosso. Infine togliere l’application Tape formando un’angolazione di 180º.

ATTENZIONE:
- Con il metodo bagnato il livello massimo di adesività della pellicola è ritardato (circa 48 ore).

- Per applicazioni con l’application tape attendere 30 minuti prima di rimuoverlo.

  POLI-FLEX TERMOADESIVO PREMIUM